Ciao a tutti, amici creativi e sognatori di mondi fantastici! Chi di voi non ha mai desiderato trasformare le proprie idee in personaggi indimenticabili, magari come lavoro a tempo pieno?
Essere un character designer freelance è un sogno per molti, ma diciamocelo, il percorso per trovare i primi clienti (e poi mantenerli!) può sembrare una vera e propria odissea spaziale, piena di insidie e punti interrogativi.
Ricordo bene quando ho iniziato io: mi sentivo come un esploratore senza mappa, armato solo della mia tavoletta grafica e di tanta buona volontà. Il mercato è in continua evoluzione, con nuove piattaforme e stili che emergono costantemente, e capire dove si annidano le opportunità migliori, o come far brillare il proprio portfolio nell’oceano di talenti, è fondamentale.
Ho imparato sulla mia pelle che non basta essere bravi a disegnare; serve anche una strategia vincente, una buona dose di marketing e, soprattutto, la capacità di connettersi davvero con chi cerca la magia che solo tu puoi creare.
In questo mondo digitale, dove l’attenzione è una moneta preziosa, è essenziale saper costruire una presenza che non solo attiri, ma converta. Molti si chiedono come distinguersi, come valorizzare le proprie creazioni e come intercettare le aziende o i privati che hanno bisogno esattamente del nostro tocco unico.
Ma non preoccupatevi, ho raccolto per voi una serie di dritte che vi faranno svoltare, frutto di anni di errori (e successi!) e delle ultime tendenze che stanno plasmando il futuro del nostro settore.
Siete pronti a trasformare la vostra passione in un lavoro che vi faccia sentire realizzati? Scopriamo insieme i segreti per conquistare i clienti giusti e far decollare la vostra carriera da character designer freelance.
Amici character designer, bentornati! Il mondo dei personaggi è vasto e meraviglioso, ma far sì che le tue creazioni trovino la giusta casa e il giusto pubblico è un’arte a sé.
Ho imparato, a mie spese e con tanta pazienza, che non basta essere dei maghi del tratto; serve anche una strategia ben definita per farsi notare in questo mare magnum di talenti.
Non scoraggiatevi se all’inizio sembra una montagna da scalare, perché con i consigli giusti, vi assicuro che la cima è più vicina di quanto pensiate.
Pronti a scoprire come trasformare la vostra passione in un vero e proprio business fiorente?
Il Tuo Portfolio: La Vetrina dei Sogni Che Cattura l’Anima

Il portfolio non è solo una collezione di disegni, è la tua storia, la tua voce, il tuo biglietto da visita più potente. Ricordo ancora il mio primo portfolio, era un disastro!
Pieno di lavori sconnessi, senza un filo logico, e mi chiedevo perché nessuno mi contattasse. Poi ho capito: non basta mostrare quello che sai fare, devi mostrare quello che *ami* fare e quello per cui vuoi essere assunto.
Ogni pezzo deve urlare il tuo stile unico e raccontare una storia, non solo mostrare abilità tecniche. Pensateci bene: quando un potenziale cliente sfoglia il vostro lavoro, deve percepire la passione e la professionalità.
Deve essere un’esperienza immersiva, quasi come entrare in un mondo creato apposta da voi. Un portfolio curato e professionale può davvero aprirvi le porte a opportunità lavorative significative, distinguendovi in un mercato competitivo.
Non esitate a inserire schizzi preliminari, studi di pose, ma soprattutto personaggi finalizzati che mostrano il vostro processo creativo, dalla concezione all’esecuzione.
Aggiungete una breve descrizione di ogni progetto, spiegando le scelte dietro ogni design. Questo permette a chi lo visiona di avere una comprensione più profonda del vostro approccio al design.
Crea un Filo Narrativo Coerente
Quando seleziono i lavori per il mio portfolio, penso sempre a quale storia voglio raccontare. Non si tratta di mettere dentro tutto, ma di scegliere i pezzi migliori che rappresentano al meglio il mio stile e il tipo di progetti che vorrei realizzare.
Se ti specializzi in personaggi per videogiochi, mostra quello! Se ami l’illustrazione per bambini, che sia evidente! Questa coerenza è fondamentale.
Un portfolio diversificato è ottimo, ma deve mantenere una certa identità. Ho notato che i clienti sono attratti da chi ha una visione chiara e uno stile riconoscibile.
Non abbiate paura di essere voi stessi, la vostra unicità è la vostra forza.
Aggiornalo Costantemente
Il mio portfolio è un organismo vivente, cambia e si evolve con me. È fondamentale aggiornarlo regolarmente, mantenendolo sempre in linea con le ultime tendenze del settore.
Ogni volta che termino un progetto di cui sono particolarmente fiera, lo aggiungo subito. Toglierò magari un vecchio lavoro che non mi rappresenta più al 100%.
Ricordo una volta che un cliente mi disse di avermi scelto proprio perché il mio portfolio era fresco e mostrava stili attuali. Non lasciatelo mai invecchiare online, è la vostra reputazione digitale!
Piattaforme Online: Dove il Tuo Talento Incontra le Opportunità
Nel vasto oceano del digitale, esistono isole felici dove il vostro talento può davvero spiccare e incontrare la giusta richiesta. Non pensate che basti creare un profilo e aspettare: ogni piattaforma ha le sue regole non scritte, i suoi ritmi, e le sue peculiarità.
Ho sperimentato sulla mia pelle che non tutte le piattaforme sono uguali per un character designer. Ad esempio, ArtStation è un vero e proprio paradiso per chi lavora nel mondo dei giochi, dei film e dell’intrattenimento, un luogo dove il tuo lavoro viene davvero valorizzato e visto dagli addetti ai lavori.
Behance e Dribbble sono altre gemme, perfette per esporre i vostri lavori e raggiungere un pubblico vasto, anche se più generaliste. Non dimentichiamo piattaforme più orientate al freelance puro come Upwork e Fiverr, dove potrete trovare progetti commissionati e iniziare a costruire la vostra reputazione, anche se lì la competizione può essere feroce e serve una strategia di prezzo ben pensata.
L’importante è capire dove il vostro stile si inserisce meglio e dedicare tempo a curare la vostra presenza su quelle piattaforme.
Sfrutta i Social Media con Saggezza
Instagram, Facebook, Pinterest… sono strumenti incredibili per la visibilità, ma vanno usati in modo strategico. Instagram, in particolare, è il social media preferito dagli artisti, per la sua natura visiva e il numero di utenti.
Io posto regolarmente i miei progressi, i dietro le quinte, e qualche volta anche un po’ della mia vita personale. Le storie e i reel sono perfetti per coinvolgere il pubblico e mostrare la vostra personalità.
Non sottovalutate il potere di Pinterest per creare gallerie tematiche o Facebook per gruppi di nicchia. Ricordo di aver ottenuto un progetto importante proprio grazie a un cliente che aveva visto i miei lavori su Instagram e si era innamorato del mio stile narrativo.
L’obiettivo non è solo mostrare, ma connettere.
Marketplace per Freelance: Pro e Contro
Ci sono molte piattaforme dove cercare lavoro come freelance, ognuna con i suoi vantaggi e svantaggi. È come scegliere lo strumento giusto per ogni disegno: a volte serve la precisione di una matita sottile, altre volte la rapidità di un pennarello.
| Piattaforma | Pro | Contro |
|---|---|---|
| ArtStation | Vetrina professionale per giochi/film/media, pubblico specializzato. | Meno orientato a commissioni rapide, più a visibilità a lungo termine. |
| Behance / Dribbble | Vasta esposizione, ottimo per portfolio visivi, ispirazione. | Competizione elevata, non sempre diretto alla ricerca di clienti. |
| Upwork / Fiverr | Ampia scelta di progetti, facilità nel trovare i primi clienti. | Commissioni sulla collaborazione, competizione sui prezzi, rischio di “dumping” dei prezzi. |
| Networking professionale, ricerca mirata per località e ruolo. | Non è una piattaforma specifica per portfolio artistici. | |
| Crebs.it / AddLance | Focus su profili creativi e digitali in Italia, community qualificata. | Specifico per il mercato italiano, meno visibilità internazionale. |
Il Networking è la Moneta d’Oro del Tuo Futuro
Non c’è niente di più vero che dire che le connessioni sono tutto, specialmente nel nostro settore. Non parlo solo di scambiarsi biglietti da visita a eventi affollati (anche se è un buon inizio!), ma di costruire relazioni autentiche, basate sulla stima reciproca e sulla condivisione di passioni.
Ricordo i miei primi anni, ero un po’ introversa e pensavo che il mio lavoro dovesse parlare da solo. Un giorno, un amico illustratore mi ha spinto a partecipare a un workshop e lì ho conosciuto persone fantastiche, non solo colleghi ma anche potenziali clienti che non avrei mai incontrato stando chiusa nel mio studio.
Il networking non è solo per trovare lavoro, è anche per imparare, per scambiare idee, per trovare mentori e per ispirarsi a vicenda. È fondamentale sfruttare le tue connessioni all’interno e all’esterno della comunità artistica per trovare opportunità e potenziali acquirenti.
Collaborazioni che Fanno la Differenza
Le collaborazioni sono un modo fantastico per espandere la tua rete e mettere il tuo lavoro di fronte a nuovi occhi. Ho collaborato con scrittori, animatori, sviluppatori di giochi…
e ogni volta è stata un’esperienza arricchente. Non solo ho imparato nuove tecniche e approcci, ma ho anche avuto l’opportunità di essere esposta al loro pubblico.
Cercate progetti dove il vostro stile si possa integrare bene, anche se all’inizio non c’è un guadagno economico diretto. A volte, il valore di una buona collaborazione si misura in visibilità e nuove connessioni, che poi si traducono in lavoro futuro.
È un investimento sulla vostra carriera.
Eventi e Community Online
Partecipare a eventi di settore, fiere del fumetto, o workshop, anche online, è cruciale. Non solo si impara, ma si incontrano persone. Oggi ci sono anche community online vivaci, sia su Discord che su forum specializzati, dove si possono condividere i propri lavori, chiedere feedback e, perché no, trovare la prossima grande opportunità.
Ho trovato diversi progetti interessanti semplicemente partecipando attivamente a discussioni su gruppi online dedicati al character design. Non abbiate paura di mostrare il vostro lavoro e di chiedere pareri, è così che si cresce e si diventa parte di qualcosa di più grande.
Il Marketing di Te Stesso: Oltre il Pennello e la Tavoletta
Ah, il marketing! Spesso noi artisti lo vediamo come una brutta parola, qualcosa di “commerciale” che toglie magia alla nostra arte. E invece, cari miei, è proprio il contrario!
Marketing significa raccontare la vostra storia, mostrare il vostro valore, far capire al mondo perché proprio *voi* siete la scelta giusta per dare vita ai loro personaggi.
Ricordo quando ho iniziato a trattare il mio lavoro come un vero e proprio “brand”: ho visto la differenza! Non si tratta di vendere l’anima, ma di presentare la vostra arte in modo che sia attraente e accessibile a chi ne ha bisogno.
Costruire un forte marchio personale condividendo la propria personalità, vita e percorso artistico sui social media è fondamentale. Dovete conoscerete il vostro pubblico target, creare e far crescere una presenza online.
Definisci la Tua Identità Artistica Unica
Chi sei come artista? Qual è il tuo stile distintivo? Quali temi ami esplorare?
Queste domande sono la base del tuo personal branding. Se il tuo focus è il character design per giochi fantasy, costruisci il tuo brand attorno a questo.
Mostra personaggi epici, creature magiche, eroi e villain che esaltano la tua unicità. La coerenza è fondamentale. Ho sempre cercato di far trasparire la mia personalità in ogni post, in ogni immagine.
Questo non solo attira l’attenzione, ma crea anche una connessione emotiva con chi mi segue, un senso di fiducia e familiarità.
Contenuti di Valore e Storytelling
Oltre a mostrare i lavori finiti, offrite contenuti che mostrano il vostro processo, i tutorial rapidi, i consigli su software o tecniche. Ricordo un piccolo video timelapse che ho pubblicato su come creo un personaggio da zero: ha avuto un successo incredibile e ha generato tantissime domande e interazioni.
Le persone amano vedere il “dietro le quinte”, si sentono più coinvolte. E non dimenticate la vostra “dichiarazione d’artista”, un testo breve ma coinvolgente che spieghi perché create la vostra arte e cosa volete comunicare.
È come dare uno sguardo al vostro mondo interiore, e crea una connessione profonda.
Comunicazione e Gestione del Cliente: Chiave di Volta per la Fidelizzazione
Ho imparato che disegnare un personaggio straordinario è solo metà del lavoro; l’altra metà, altrettanto cruciale, è saper comunicare e gestire il cliente.
Un buon rapporto con chi commissiona un lavoro non solo assicura la buona riuscita del progetto attuale, ma apre le porte a future collaborazioni e, cosa ancora più preziosa, al passaparola.
Ricordo un cliente con cui c’è stata subito una grande sintonia, fin dalla prima email. Ho mantenuto un flusso di comunicazione costante, aggiornandolo su ogni fase, chiedendo feedback e risolvendo prontamente ogni piccolo dubbio.
Il risultato? Non solo è tornato per altri tre progetti, ma mi ha anche raccomandato ad altri suoi contatti. La trasparenza, la professionalità e l’ascolto attivo sono i veri superpoteri nella gestione del cliente.
Ascoltare Attentamente le Esigenze
Sembra banale, ma ascoltare è l’abilità più sottovalutata. Prima di mettere mano alla tavoletta, cerco sempre di capire a fondo cosa ha in mente il cliente, quali sono le sue aspettative, il target del progetto, il tono che vuole dare al personaggio.
Faccio domande, tante domande, per essere sicura di aver inquadrato perfettamente la richiesta. Spesso, il cliente stesso non ha un’idea chiarissima e il nostro ruolo è anche quello di aiutarlo a definirla, con la nostra esperienza e creatività.
Questa fase iniziale è fondamentale per evitare incomprensioni e revisioni infinite.
Feedback Costruttivo e Professionalità

La fase di feedback può essere delicata. È il momento in cui il cliente esprime le sue opinioni e, a volte, queste possono non coincidere con la nostra visione o il nostro gusto.
L’importante è rimanere professionali, aperti al dialogo e pronti a trovare soluzioni. Non prendetela mai sul personale; l’obiettivo è sempre il successo del progetto.
Ho imparato a incanalare i feedback in modo costruttivo, proponendo alternative e spiegando le mie scelte. Un cliente che si sente ascoltato e rispettato è un cliente felice, anche se il percorso per arrivarci richiede qualche aggiustamento.
Diversificare i Flussi di Entrate: Più Strade per la Tua Arte
Se c’è una cosa che ho imparato nel mio percorso da freelance, è che affidarsi a una sola fonte di reddito è come camminare su una gamba sola: rischioso e poco stabile.
Il mondo del character design, per fortuna, offre tantissime opportunità per diversificare i tuoi guadagni, andando ben oltre le semplici commissioni.
Ricordo quando, all’inizio, dipendevo totalmente dai progetti diretti. Un mese andava alla grande, quello dopo il nulla più totale, e l’ansia saliva. Poi ho iniziato a esplorare altre strade, e la mia carriera ha avuto una vera e propria svolta.
Guadagnare disegnando offre molti modi per illustratori freelance, alcuni più conosciuti e altri meno.
Prodotti Digitali e Materiale Didattico
Chi l’ha detto che i tuoi personaggi devono vivere solo nelle commissioni? Puoi trasformare le tue creazioni in prodotti digitali da vendere online! Parlo di set di pennelli personalizzati per Procreate o Photoshop, tutorial video dettagliati sul tuo processo creativo, e-book su come creare personaggi accattivanti, o magari asset 2D/3D per sviluppatori indie.
È una forma di guadagno passivo che, una volta creato il prodotto, può generare entrate continue. Ho iniziato con un piccolo set di pennelli e, con mia sorpresa, ha venduto molto bene, dandomi un’ulteriore spinta e dimostrando che le persone erano interessate non solo al mio lavoro, ma anche al mio modo di lavorare.
Merchandising e Licenze
Immagina i tuoi personaggi preferiti stampati su magliette, tazze, poster o persino action figure! Questo è il mondo del merchandising e delle licenze.
Se i tuoi personaggi hanno un appeal commerciale, puoi esplorare la possibilità di venderne i diritti d’uso o creare tu stesso dei prodotti. È un percorso che richiede un po’ più di impegno iniziale e conoscenza del mercato, ma le soddisfazioni possono essere enormi.
Ci sono piattaforme che ti permettono di caricare le tue grafiche e vendere prodotti on-demand, senza dover gestire l’inventario. È un modo fantastico per portare le tue creazioni nella vita quotidiana delle persone e creare un legame ancora più forte con il tuo pubblico.
Saper Valutare il Proprio Lavoro e Negoziare con Sicurezza
Capire quanto chiedere per il proprio lavoro è una delle sfide più grandi per ogni freelance. All’inizio, mi sentivo sempre un po’ a disagio a parlare di soldi, quasi come se dovesse essere un tabù.
Ma ho capito che valutare correttamente il proprio tempo e la propria arte è un segno di professionalità e rispetto per se stessi. Ricordo un progetto in cui, per paura di perdere il cliente, avevo accettato un prezzo troppo basso.
Ho finito per lavorare il doppio delle ore previste, stressandomi e sentendomi demotivata. Quella è stata una lezione importante: il tuo lavoro ha un valore, e tu hai il diritto di chiedere un compenso equo.
Stabilire un Prezzo Giusto: Fattori da Considerare
Come si calcola un prezzo “giusto”? Non è solo questione di ore lavorate. Bisogna considerare la complessità del design, il livello di dettaglio, l’uso che il cliente ne farà (ad esempio, per un uso commerciale su larga scala il prezzo sarà più alto), la tua esperienza e la tua reputazione.
È utile anche fare una ricerca di mercato per capire quali sono le tariffe medie nel settore. Non abbiate paura di dire il vostro prezzo e di spiegarne i motivi.
La trasparenza è sempre apprezzata.
L’Arte della Negoziazione
La negoziazione non è un braccio di ferro, ma un dialogo per trovare un punto d’incontro che soddisfi entrambe le parti. Ricordo una volta che un cliente mi chiese uno sconto significativo.
Invece di cedere subito, ho proposto un compromesso: avrei ridotto un po’ il prezzo in cambio di una licenza d’uso più limitata o di una testimonianza scritta molto dettagliata da usare nel mio portfolio.
In questo modo, entrambi abbiamo ottenuto qualcosa di valore. Siate flessibili, ma mai a discapito del vostro valore. Conoscere il proprio valore e saperlo comunicare è fondamentale.
Rimanere Sempre Aggiornati: L’Evoluzione è la Chiave
Il mondo del character design è in costante fermento: nuovi stili emergono, software si aggiornano, e le tendenze cambiano a velocità della luce. Fermarsi significa rimanere indietro, e in questo campo, non ce lo possiamo permettere.
Ricordo i miei primi tempi, quando pensavo che una volta imparato Photoshop e un certo stile, fossi a posto per sempre. Che ingenuità! Ben presto mi sono ritrovata a guardare con occhi sgranati i lavori di artisti emergenti, chiedendomi come facessero certe cose.
Ho capito che la curiosità e la voglia di imparare non devono mai spegnersi.
Esplorare Nuovi Strumenti e Tecniche
Dal tradizionale al digitale, ogni strumento ha il suo fascino e le sue potenzialità. Oggi ci sono software incredibili come Procreate, Blender, o Clip Studio Paint, che offrono possibilità creative infinite.
Non è necessario padroneggiarli tutti, ma sperimentarne alcuni può aprirvi nuove strade e arricchire il vostro stile. Ho passato ore a guardare tutorial su YouTube e a seguire corsi online per imparare nuove tecniche di rendering o di animazione base.
Non solo è divertente, ma ti dà anche un vantaggio competitivo e ti permette di offrire più servizi ai tuoi clienti.
Seguire le Tendenze Senza Perdere l’Originalità
Essere aggiornati sulle tendenze non significa copiare, ma capire cosa attrae il pubblico e come si evolve il gusto visivo. Ad esempio, il design dei personaggi per i videogiochi indie ha spesso uno stile molto diverso da quello per le produzioni animate di grande budget.
Capire queste sfumature vi permette di adattare il vostro stile o di svilupparne di nuovi, rimanendo sempre rilevanti. Ma attenzione: non perdete mai di vista la vostra voce unica.
La tendenza passa, ma il vostro stile autentico rimane. È un equilibrio delicato, ma cruciale per una carriera duratura e di successo.
Concludendo
Cari amici character designer, siamo giunti alla fine di questo viaggio che, spero, vi abbia fornito tanti spunti e un po’ di quella spinta in più che a volte serve per credere davvero nel proprio potenziale. Ricordate, il percorso è fatto di continue scoperte, di piccoli passi e, sì, anche di qualche inciampo. Ma ogni sfida superata è un tassello che va a costruire la vostra esperienza, la vostra unicità e la vostra autorità in questo meraviglioso campo. Non smettete mai di disegnare, di imparare e, soprattutto, di connettervi con chi condivide la vostra stessa passione. Il successo non è un punto di arrivo, ma un’entusiasmante avventura quotidiana.
Consigli Utili da Non Dimenticare
1. Il tuo portfolio è la tua anima artistica: Curatelo con dedizione, scegliendo solo i lavori migliori che rappresentano il vostro stile unico e il tipo di progetti che desiderate attrarre. Aggiornatelo costantemente, perché un portfolio fresco e coerente è il vostro biglietto da visita più potente nel mercato.
2. Scegli le piattaforme giuste e usale con saggezza: Non tutte le piattaforme sono uguali. ArtStation è eccellente per il settore giochi e animazione, mentre Behance e Dribbble offrono ampia visibilità. Utilizzate i social media come Instagram non solo per mostrare il vostro lavoro, ma per costruire connessioni significative e raccontare il vostro processo creativo.
3. Il networking è la chiave d’oro: Partecipare a eventi di settore, workshop e community online è fondamentale per creare relazioni autentiche. Le collaborazioni possono aprirvi nuove porte e mettervi in contatto con pubblici diversi, espandendo la vostra rete professionale in modi inaspettati.
4. Marketing personale: sii il tuo brand: Definite la vostra identità artistica unica e comunicatela con coerenza. Condividete il vostro processo, offrite tutorial o dietro le quinte. Questo non solo attira l’attenzione, ma crea una connessione emotiva profonda con il vostro pubblico, trasformando i follower in clienti fedeli.
5. Diversifica le tue entrate e valuta il tuo lavoro: Non affidatevi a una singola fonte di reddito. Esplorate la vendita di prodotti digitali come pennelli o tutorial, e considerate il merchandising o le licenze. Inoltre, imparate a stabilire un prezzo equo per il vostro lavoro e negoziate con fiducia, conoscendo il vostro valore e spiegandone i motivi ai clienti.
Punti Chiave Essenziali
Il successo nel character design, come in ogni campo creativo, è un mix affascinante di talento, strategia e tanta, tanta passione. Ho scoperto sulla mia pelle che non basta essere dei bravi disegnatori; è fondamentale sapersi promuovere, costruire relazioni autentiche e, soprattutto, non smettere mai di imparare e mettersi in gioco. La capacità di adattarsi ai cambiamenti del settore, di sperimentare nuove tecniche e software, e di ascoltare attentamente le esigenze dei clienti sono pilastri indispensabili per una carriera duratura e gratificante. Non abbiate paura di mostrare la vostra personalità in ogni pezzo che create e in ogni interazione; è proprio la vostra unicità a fare la differenza in un mondo pieno di talenti. Ricordate, ogni progetto, ogni feedback, ogni connessione è un’opportunità per crescere e per affinare non solo le vostre abilità artistiche, ma anche quelle imprenditoriali. Il vostro valore è inestimabile, e saperlo riconoscere e comunicare è il primo passo per costruire il futuro che sognate per la vostra arte.
Domande Frequenti (FAQ) 📖
D: Come posso rendere il mio portfolio irresistibile agli occhi dei clienti italiani che cercano un character designer?
R: Ah, il portfolio! La nostra vetrina, il nostro biglietto da visita nel mondo. Dalla mia esperienza, e credetemi ne ho viste e fatte di tutti i colori, non basta riempirlo di bei disegni.
I clienti, soprattutto qui in Italia, cercano non solo talento, ma anche soluzioni ai loro problemi. Per renderlo davvero irresistibile, ti consiglio di focalizzarti sulla qualità, non sulla quantità.
Inserisci i tuoi lavori migliori, quelli che dimostrano la tua versatilità ma anche la tua specializzazione. Un errore che ho fatto all’inizio era mettere tutto, pensando che più lavori ci fossero, meglio fosse.
Invece, pochi, curatissimi e pertinenti fanno molta più strada. Un’idea che ha funzionato per me è stata quella di includere brevi “case study” per ogni progetto, spiegando il brief iniziale, la tua soluzione di design e l’impatto finale.
Ad esempio, “Per questo brand di giocattoli, ho creato [personaggio X] per un target di bambini tra i 5 e i 10 anni, con l’obiettivo di trasmettere gioia e avventura.” Questo dimostra che sai pensare in modo strategico, non solo artistico.
E non dimenticare di mantenere il portfolio sempre aggiornato con i tuoi lavori più recenti e in linea con il tipo di progetti che vuoi attirare. Un sito web professionale e ben strutturato è sempre preferibile a semplici gallerie social, perché ti permette di controllare meglio la narrazione del tuo percorso.
D: Quali piattaforme online sono le più efficaci per trovare clienti come character designer freelance in Italia e come posso massimizzare la mia visibilità su di esse?
R: Questa è una domanda da un milione di euro! All’inizio, mi sono buttato su un po’ di tutto, provando ogni piattaforma possibile e immaginabile. Ho capito col tempo che la chiave è scegliere con astuzia e poi ottimizzare al massimo la tua presenza.
Piattaforme come Malt, Upwork e Freelancer.com sono ottime per una visibilità globale, e sì, ci sono anche clienti italiani che le usano per cercare talenti.
Però, se vuoi puntare dritto al cuore del mercato italiano, non puoi ignorare realtà come Crebs.it o AddLance, che hanno un focus più localizzato sui professionisti creativi e digitali.
Su queste piattaforme, il segreto è avere un profilo impeccabile: una descrizione chiara e concisa delle tue competenze, parole chiave pertinenti (pensa a come un cliente potrebbe cercarti: “illustratore per videogiochi”, “character designer per animazioni per bambini”, ecc.) e, ovviamente, un link diretto al tuo portfolio mozzafiato.
Partecipa attivamente alle conversazioni, magari offri consigli o commenta i lavori altrui. Ho notato che un engagement genuino porta sempre i suoi frutti.
E non sottovalutare LinkedIn: anche se non è una piattaforma specifica per freelance artistici, molte aziende e studi italiani cercano professionisti lì.
Condividi i tuoi lavori, scrivi post che mostrano la tua esperienza e connettiti con art director e responsabili creativi.
D: Oltre alle piattaforme, quali strategie posso adottare per attirare e fidelizzare i clienti, assicurandomi un flusso di lavoro stabile come character designer freelance?
R: Trovare clienti è una cosa, mantenerli e avere un flusso stabile è un’altra! Ho imparato che la vera magia avviene quando si va oltre le semplici piattaforme.
Innanzitutto, il “passaparola” è oro. Un cliente soddisfatto è il miglior agente di marketing che tu possa avere. Per questo, la qualità del tuo lavoro e la tua professionalità in ogni fase del progetto (dalla comunicazione, al rispetto delle scadenze) sono fondamentali.
Ho visto colleghi perdere opportunità fantastiche per una semplice mancanza di comunicazione. Poi, non sottovalutare il potere del tuo brand personale.
Avere un blog o un profilo social dove condividi non solo i lavori finiti, ma anche il “dietro le quinte”, tutorial, pensieri sul processo creativo, o anche solo un’opinione sulle ultime tendenze del character design, ti posiziona come un esperto e una persona con cui è piacevole interagire.
Molti dei miei clienti più longevi mi hanno trovato così, attratti non solo dal mio stile, ma dalla mia personalità e dal valore che percepivano dai miei contenuti.
Partecipa a eventi di settore, fiere, webinar (anche online!): ogni occasione è buona per fare networking e conoscere potenziali collaboratori o clienti.
E un ultimo consiglio spassionato: non vendere solo “disegni”, vendi “soluzioni”. Ascolta attentamente ciò di cui il cliente ha bisogno, entra in empatia con il suo progetto e offri il tuo expertise per aiutarlo a raggiungere il suo obiettivo.
Questo ti rende un partner prezioso, non solo un fornitore. E, naturalmente, non svenderti! Il tuo tempo e il tuo talento hanno un valore, impara a comunicarlo e a negoziarlo con sicurezza.






